Forex: segnali operativi (31/01/2013) – ore 07.03

La giornata di ieri non è stata positiva per i mercati azionari, che hanno risentito del dato negativo sul pil americano relativo all’ultimo trimestre del 2012. Infatti, l’economia a stelle e strisce ha frenato a sorpresa nell’ultimo quarter contraendosi dello 0,1%. Una contrazione del genere del pil non la si vedeva da tre anni e mezzo. Nel trimestre precedente il pil era cresciuto del 3,1%, ora gli analisti stimavano un rallentamento ma con una crescita di un punto. La Fed ha così deciso di allontanare qualsiasi ipotesi di exit strategy, augurandosi che si sia trattato solo di un calo temporaneo (in effetti gli indizi ci sono, dai tagli record alla spesa federale ai costi provocati dall’uragano Sandy).

 

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Forex: segnali operativi (18/01/2013) – ore 07.10

La giornata di ieri ha sorriso ai mercati finanziari, che sono entrati nel periodo clou delle trimestrali americane. Le grandi banche a stelle e strisce stanno tornato a mostrare utili da capogiro, grazie soprattutto all’attività di trading e alla possibilità di fare carry trade con denaro a basso costo. Le borse corrono con decisione, tanto che ieri l’indice S&P500 ha chiuso sopra 1.480 punti sui livelli più alti da novembre 2007. Bene anche le piazze europee, in particolare quella italiana ai massimi da settembre 2011. Intanto, stamattina è arrivato anche il dato sul pil della Cina: +7,9% nell’ultimo trimestre, meglio delle attese (+7,8%) e del dato precedente (+7,4%).

 

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Segnali Forex 21 dicembre 2012, ore 07.26

Nel report di ieri avevo messo in evidenza come il trend rialzista dell’euro potesse iniziare a vacillare, dopo la comparsa di alcuni pattern potenzialmente short. La moneta unica sembra, però, avere al momento la pelle dura o almeno così è stato fino a poco dopo la comunicazione del dato sul pil americano. Successivamente ha cominciato a perdere terreno contro le major currencies, dopo una buona ascesa mattutina. Dollaro e yen stanno così provando a rialzare la testa, anche se non credo si possa parlare di inversione definitiva del trend, anzi… Credo si tratti di una correzione, che ora potrebbe essere più o meno robusta. La chiusura di oggi forse potrebbe fornire qualche indicazione in più per la prossima ottava, che sarà caratterizzata dalle festività natalizie.

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Segnali CFD 21 dicembre 2012, ore 07.06

La giornata di ieri è stata caratterizzata dalla diffusione del risultato definitivo del pil americano nel terzo trimestre, che ha evidenziato una crescita maggiore delle attese dell’economia a stelle e strisce a +3,1% rispetto a +2,8% stimato dagli analisti (meglio anche della lettura precedente di +2,7%). Le borse hanno chiuso in positivo, ma probabilmente inizia a farsi sentire la vicinanza delle festività natalizie, oltre alla scadenza dei contratti di futures e opzioni. Così non ci sono stati particolari strappi di rilievo, ma non sulle commodity dove continua a farsi sentire la debolezza dei metalli preziosi.

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