Si riparte con i segnali sul forex!

Ciao a tutti. Dopo una sosta forzata di oltre tre mesi, dovuta a nuove prospettive di carriera nel mondo lavorativo che mi hanno impedito di seguire tutte le attività, eccomi qui nuovamente a riprendere la stesura degli articoli di analisi e approfondimento sul mercato forex, delle materie prime e degli indici di borsa. E’ un piacere ritrovare tutti voi, che per tanto tempo avevate seguito con interesse i miei report. Ed è anche un grandissimo piacere riprendere la mia attività di trader e analista, cosa che – al di là di qualche sosta forzata per specifici motivi (lavoro, famiglia, etc.) – credo mi accompagnerà per tutta la vita. Non voglio dilungarmi oltremodo, così vado subito al sodo.

Il format dei report sarà il seguente (solo piccole novità rispetto all’ultimo report scritto su questo portale):
- swing trading a 3-5 giorni e position trading multi-weekly;
- trading online su forex, commodity e indici finanziari;
- trading svolto solo con ordini pendenti stop o limit;
- aggiornamenti flash serali in caso di inserimento ordini pendenti;
- aggiornamenti flash serali solo dal lunedì al giovedì;
- gli aggiornamenti flash ogni sera tra le ore 19 e le 22;
- report esplicativo dell’attività settimanale ogni sabato;
- conto trading di riferimento con denaro reale pari a 2.500€;
- rischio monetario per singola transazione pari a circa 30€;
- rischio monetario di portafoglio pari a circa 150€;

Vi aspetto in numerosi e spero vivamente di regalare ancora tante soddisfazioni a tutti, sia sotto il profilo formativo sia economico (che non guasta mai). Chiaramente i report sono gratuiti, per cui chi non è ancora registrato può farlo subito. Infine, ricordo che le analisi non sono consulenza ad personam, bensì report di natura didattica rivolti ad un ampio pubblico di trader (esperti e neofiti). Quindi, prima di investire denaro vero, procuratevi una buona formazione! Ad ogni modo sono certo che qui potrete trovare diversi spunti per l’operatività quotidiana. Ricordo che il trading che suggerisco sarà replicato su un conto con soldi reali: ognuno è poi libero di seguire o meno le indicazioni, replicarle alla lettera, adattarle al proprio profilo di rischio, cestinarle e così via. Insomma, ognuno per sé, Dio per tutti…

Un abbraccio

ND

Forex: market analysis (15/03/2014) – ore 20.41

L’ultima ottava sui mercati finanziari è stata contrassegnata dall’attesa per il referendum in Crimea (in programma domani), dalla debolezza dei mercati azionari e dalla preoccupazione per il rallentamento della Cina, a seguito di una serie di dati macro decisamente poco convincenti. Sul forex il grande protagonista è stato il super-euro, che ha chiuso la settimana sopra 1,39 dollari nonostante il monito di Draghi lanciato giovedì sera a Vienna. Il clima di avversione per il rischio e le forti tensioni geopolitiche in Ucraina hanno continuato a favorire la richiesta di asset-rifugio, soprattutto di oro che è volato sui massimi a 6 mesi quasi a 1.390$ l’oncia. Bisogna subito dire che l’avvio della nuova ottava sarà sicuramente condizionato dal voto in Crimea. Domenica sera sul forex potremmo assistere a importanti aperture in gap, come del resto anche lunedì sui mercati azionari.


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Forex: market analysis (19/5/2013) – ore 10.35

Il sentiment sui mercati finanziari è ancora molto positivo. Le borse sono su livelli record e non accennano a fermare la loro corsa. I bond continuano ad essere acquistati a mani basse, aprendo però le porte a un rischio-bolla. Le commodity frenano, in linea con le aspettative di rallentamento economico globale. Sul forex è solo super-dollaro. Il biglietto verde sembra inarrestabile, tanto che il dollar index è ai top dal 2010. Il driver per gli investitori è la Fed: cosa farà nelle prossime settimane? Avverrà davvero l’annuncio del ritiro (parziale) del piano di quantitative easing?

 

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Forex: segnali operativi (17/5/2013) – ore 6.52

Chiusura in leggero calo per Wall Street, che risente dei dati macro poco brillanti dei sussidi per la disoccupazione e dell’inflazione “core”, entrambi peggiori delle attese. In attesa del dato sulla fiducia dei consumatori di questo pomeriggio, sul forex il dollaro americano resta ben impostato e sembra non risentire per nulla dei market mover negativi di ieri. Ieri pomeriggio erano inizialmente scattate delle importanti prese di beneficio sul biglietto verde, ma in serata e durante la sessione asiatica sono tornati gli acquisti. Il trend rialzista del dollaro statunitense resta molto solido.

 

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Forex: segnali operativi (16/5/2013) – ore 7.00

Nuovi record per Wall Street, nonostante alcuni dati macro americani non particolarmente brillanti. Ad aprile la produzione industriale è scesa più di quanto si aspettavano gli analisti e anche i prezzi alla produzione hanno registrato il calo più vistoso da oltre tre anni. Sul forex il dollaro americano, che è stato ancora una volta grande protagonista sulle major currencies, ha iniziato a frenare favorendo le prese di beneficio dopo il rally degli ultimi giorni. Il biglietto verde, però, potrebbe ben presto riprendere la sua corsa, visto che per le altre valute sembra non ci siano catalyst in grado di risollevarle.

 

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