Forex: market analysis (15/6/2014) – ore 8.54

Il mercato valutario ha sperimentato un interessante incremento della volatilità grazie all’interventismo delle banche centrali, sia da un punto di vista pratico (misure ultra-espansive della BCE, aumento dei tassi in Nuova Zelanda, tapering della FED) che sotto il profilo della moral suasion (attese di aumento tassi BoE prima del previsto, possibile QE della BCE). L’ultima ottava ha visto sterlina e dollaro neozelandese sugli scudi. Bene anche dollaro australiano e dollaro americano, mentre l’euro continua ad essere la valuta più venduta. Si infiamma anche il mercato delle materie prime: il petrolio continua a volare, dopo che in Iraq i miliziani legati ad Al-Qaeda hanno occupato importanti pozzi petroliferi, mentre oro e argento ritrovano la verve persa nelle ultime settimane. Da seguire anche platino e palladio, forse giunti a fine corsa dopo un eccezionale rally favorito dallo sciopero record del settore minerario in Sudafrica (oltre 5 mesi).


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