Forex: market analysis (26/04/2014) – ore 19.50

Archiviato il lungo ponte pasquale sui mercati finanziari si è instaurato un clima di avversione al rischio, a causa del peggioramento dello scenario geopolitico in Ucraina. Le tensioni tra Kiev e Mosca rischiano seriamente di scatenare un conflitto, così gli investitori si sono tutelati vendendo asset rischiosi e acquistando beni rifugio. Torna così in auge l’oro, salgono anche Bund e T-Bond Usa. Sui listini azionari è profondo rosso: l’indice S&P500 perde lo 0,8% e si allontana bruscamente dai massimi storici. In Europa cadono tutte le borse, ma la peggiore è Piazza Affari (-1,73%) che non approfitta della promozione di Fitch (outlook sul rating sovrano BBB+ alzato a “stabile” da “negativo”). Sul mercato delle valute c’è grande attesa per alcuni eventi macroeconomici, sia in Europa che negli Usa, che la prossima settimana dovrebbero dare il via a un movimento direzionale. Si tratta del…


Il resto di questo articolo è riservato agli utenti registrati.
Fai il oppure REGISTRATI

Forex: segnali operativi (19/04/2014) – ore 17.38

La settimana sui mercati finanziari si è chiusa in anticipo, a causa delle festività della Santa Pasqua che ha portato alla chiusura dei principali mercati mondiali. Dopo il lungo ponte pasquale, che proseguirà anche lunedì, il mercato forex potrebbe essere interessato da una forte esplosione della volatilità, che negli ultimi tempi è scesa su livelli minimi. La prossima ottava dovrebbe così riservare grossi movimenti sui cross valutari più importanti. Il sentiment degli investitori è tornato ad essere positivo, grazie al clima di distensione in Ucraina dopo l’accordo di Ginevra e al maxi-rimbalzo delle borse, favorite dalle buone trimestrali Usa e da alcuni dati macro americani superiori alle attese.


Il resto di questo articolo è riservato agli utenti registrati.
Fai il oppure REGISTRATI

Forex: market analysis (12/04/2014) – ore 17.55

L’ultima ottava è stata caratterizzata da un robusta discesa delle borse, in particolare a Wall Street dove c’è stato un significativo calo del Nasdaq. Giù anche le borse europee, acquisti sugli asset rifugio. Il sentiment sta peggiorando, nonostante le buone indicazioni provenienti dai dati macro americani e dalla FED, che ha fatto intendere di voler portare avanti ancora per molto tempo la politica monetaria accomodante. Sul forex le valute più deboi sono il dollaro americano, il dollaro canadese e la corona svedese, mentre franco, yen e le valute oceaniche sono le più toniche. Euro e sterlina vanno forte per lo più contro le valute nordamericane, mentre stanno risalendo la china le valute dei mercati emergenti.


Il resto di questo articolo è riservato agli utenti registrati.
Fai il oppure REGISTRATI