Forex: segnali operativi (29/11/2013) – ore 07.00

La seduta di ieri è stata caratterizzata da scambi più bassi della media, a causa della chiusura di Wall Street per la festività del Giorno del Ringraziamento. Anche oggi sarà una giornata semi-festiva, visto che inizia la stagione degli acquisti natalizi (Black Friday). Sul forex la musica non cambia: euro e sterlina sugli scudi, yen e dollaro in calo. Sempre in difficoltà le commodity currency: Aud, Nzd e Cad. Tra le commodity resta deficitario il quadro tecnico dell’oro, sul quale pende la view negativa di Goldman Sachs per i prossimi 12 mesi a seguito della pubblicazione di un report molto negativo sulle materie prime.

 

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Forex: segnali operativi (28/11/2013) – ore 06.55

I mercati finanziari restano ben intonati e all’orizzonte non sembrano esserci nuvole nere. Wall Street segna nuovi record quasi tutti i giorni, ma anche Francoforte è ai top storici. Il Nasdaq è ai massimi da oltre 13 anni, mentre i tassi sull’obbligazionario continuano a scendere. Oggi Wall Street resterà chiusa per la festività del Thanksgiving Day, ma sul forex non dovrebbe esserci un impatto enorme come invece è solitamente atteso per borse e bond. In questa fase le valute più acquistate restano la sterlina (oggi occhio al discorso del governatore della BoE) e l’euro, mentre sono bistrattate valute come lo yen, il dollaro australiano e il dollaro canadese. Il biglietto verde resta sotto stress, mentre tra le commodity sono attesi nuovi cali per oro e argento.

 

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Forex: segnali operativi (27/11/2013) – ore 06.55

La fiducia dei consumatori americani è risultata in calo, ma i buoni dati sul settore immobiliare hanno sostenuto Wall Street. Sul forex il dollaro americano è tornato sotto pressione, mentre continua la fase discendente per valute come lo yen e il dollaro australiano. L’euro resta forte, sostenuto dallo scenario deflazionistico che fa aumentare la domanda di bond, mentre la sterlina sembra pronta a un nuovo attacco alle resistenze di breve periodo. Il borsino del forex dice che euro e sterlina sono al momento le valute messe meglio tra le major currencies, mentre yen e dollaro australiano quelle messe peggio. Tra le valute in difficoltà figurano anche il dollaro canadese e il dollaro americano.

 

 

 

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Forex: segnali operativi (26-11-2013) – ore 07.00

Dopo quasi dieci giorni di inattività mi riaffaccio con cautela sui mercati valutari, anche se mi sono subito accorto dell’accelerazione ribassista dello yen e dell’andamento dcisamente altalenante del cambio euro/dollaro. Vedo in grosse difficoltà le valute legate alle commodity, in particolare Aud e Cad, complice i recenti forti cali di oro e petrolio. Lo yen è probabilmente il tema più interessante da cavalcare, visto che le borse sono ai massimi e che per il momento non sembrano orientate a invertire la rotta (al di là delle pericolose tensioni politiche Cina-Giappone). La sterlina ha registrato forti vendite nella seduta di ieri, ma in precedenza aveva fatto molto bene contro le majors.

 

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