Forex: market analysis (30/6/2013) – ore 18.00

La scorsa ottava si è chiusa con un bel rimbalzo per borse e bond, appesantite nei giorni precedenti da pericolose ondate di vendite che stavano mettendo in pre-allarme gli investitori per una “fuga dal rischio” a causa del possibile credit crunch in Cina e dall’improvvisa impennata dei rendimenti sui bond. L’allarme sembra essere temporaneamente rientrato, grazie alle rassicurazioni giunte dalla People’s Bank of China, mentre dagli Usa si parla di un “tapering” meno aggressivo rispetto a quanto annunciato poco più di dieci giorni fa da Bernanke. Sul forex il dollaro americano resta la valuta più acquistata. Dopo il crollo, per l’oro potrebbe invece aprirsi una breve parentesi rialzista.

 

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Forex: market analysis (27/6/2013) – ore 18.25

Ancora una giornata positiva per le borse mondiali, che hanno registrato un’accelerazione dopo le parole di William Dudley, presidente della FED di New York, secondo il quale il programma di acquisto di titoli di stato potrebbe proseguire ancora per molto tempo e addirittura a un ritmo più elevato, se le previsioni di crescita e sul mercato del lavoro dovessero essere disattese. Insomma, una dichiarazione completamente differente dalla road map illustrata da Bernanke mercoledì scorso, che ha fatto volare il dollaro e messo k.o. i listini azionari e i bond.

 

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Forex: segnali operativi (26/6/2013) – ore 18.48

Il pil americano è cresciuto a +1,8% nel primo trimestre. E’ il dato definitivo, molto più basso di quanto prospettato dagli analisti e rispetto alla precedente lettura, ovvero +2,4%. Le borse hanno, però, snobbato il dato sul pil. Forti acquisti sui titoli di stato, dopo il sell-off delle ultime settimane. Sul forex continua il rally del dollaro americano, per nulla influenzato dal market mover Usa inferiore alle stime. Rialza, però, la testa lo yen, mentre sprofondano oro e argento sui minimi a tre anni.

 

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