Forex: segnali operativi (28/2/2013) – ore 7.14

La giornata di ieri ha finalmentee sorriso alle borse, che erano state messe k.o. dallo shock provocato dal deludente risultato delle elezioni italiane. Il rischio ingovernabilità del paese rende però le borse e i titoli di stato dei paesi periferici europei molto vulnerabili agli attacchi dei mercati, per cui c’è il forte rischio che la volatilità possa restare molto elevata nelle prossime settimane. Ieri ha rimbalzato Piazza Affari (+1,77%), mentre lo spread ha ripiegato a 336 punti. In costante crescita, però, i tassi sui bond pubblici italiani venduti in asta. Sul forex l’euro prova a mettersi alle spalle il momento nero delle ultime due-tre settimane.

 

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Forex: segnali operativi (27/2/2013) – ore 7.12

I mercati finanziari sono tornati ad essere molto volatili, complici alcuni schock di natura economica e politica che stanno cambiando sempre più il mood degli investitori. Per capire quanto sia aumentata la volatilità dei mercati, basta dare un’occhiata al Vix (“indice della paura”) che è balzato su livelli record che non si vedevano da agosto 2011. Attese macroeconomiche deluse, guerra delle valute, indicazioni sulla politica monetaria della Fed e shock politico in Italia: un mix che sta generando confusione e panico. Il rischio di ingovernabilità dell’Italia dopo il voto ha fatto crollare Piazza Affari (-4,9%), mentre lo spread è volato fin sopra 350. Contagiati anche gli altri paesi europei.

 

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