Forex: segnali operativi (29/01/2013) – ore 7.15

Ieri è stata una giornata contrastata sui mercati finanziari internazionali. In Europa la borsa di Milano continua a fare nettamente meglio delle altre piazze continentali: ieri l’indice FTSE MIB ha aggiornato i massimi da agosto 2011 avvicinandosi a quota 18mila. Giù Madrid e Francoforte. Prese di profitto a Wall Street, dove l’indice S&P500 (-0,18%) resta a 1.500 punti. Spread sovrani stabili: spread Btp-Bund intorno a 250 punti. Oggi è attesa l’asta dei Bot semestrali per 8,5 miliardi, mentre ieri i tassi sui Ctz biennali sono scesi sui minimi da marzo 2010. Sul mercato delle valute ieri sono partite le prese di beneficio sull’euro.

 

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Forex: market analysis (28/01/2013) – ore 10.05

Partenza positiva per le piazze europee, mentre gli spread sovrani sono in leggero calo. In Asia, invece, c’è da registrare il balzo dell’indice Nikkei-225 alla borsa di Tokyo con i prezzi saliti fin sopra 11mila punti, anche se in chiusura l’indice ha evidenziato un calo dello 0,9%. Sul mercato delle valute sono in corso le prime prese di beneficio sull’euro, dopo il rally del fine settimana scorso. Male, invece, la sterlina che continua ad aggiornare minimi su minimi su euro e dollaro americano: pesa la forte contrazione dell’economia, che secondo Rbs è su livelli così negativi che non si vedevano dal 1830.

 

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Forex: segnali operativi (28/01/2013) – ore 7.15

Buongiorno e buon inizio settimana a tutti. La nuova ottava prende in consegna un mercato valutario molto frizzante, che continua a premiare l’euro in un contesto ancora favorevole all’assunzione di maggiori rischi grazie anche al costante miglioramento dei dati macro tedeschi. In particolare, venerdì l’indice Ifo è tornato sui livelli di aprile scorso facendo volare la borsa di Francoforte sui massimi a cinque anni. Ma non solo. L’euro ha chiuso sui livelli più alti da inizio dicembre 2011 sul dollaro americano e sulla sterlina, mentre sullo yen è tornato ai livelli di aprile 2011.

 

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Forex: rating (27/01/2013) – ore 11.20

Ben ritrovati con l’appuntamento della domenica di “Forex: rating”. Oggi ci occupiamo dei rating sullo yen, che è finito al centro di polemiche tra Europa e Giappone per le modalità di gestione della politica valutaria da parte delle autorità monetarie nipponiche e del neo-premier Shinzo Abe. Lo yen debole favorisce l’export giapponese a discapito delle aziende esportatrici europee (quelle tedesche in primis), soprattutto verso l’immenso mercato cinese. Cerchiamo di capirne di più e come gestire gli investimenti in asset denominati nella divisa giapponese.

Il Giappone sembra aver dato il via a una nuova “guerra delle valute”, dopo quella che si scatenò nel 2010 quando il ministro delle Finanze brasiliano accusò gli Stati Uniti di favorire il deprezzamento del dollaro americano. Il nuovo esecutivo nipponico, che ha vinto nettamente le elezioni politiche dello scorso 16 dicembre, è capitanato dal leader nazionalista del partito di centro-destra dei liberaldemocratici Shinzo Abe. Il nuovo premier è noto per la sua aggressività in politica estera (da qui anche i timori di tensioni con la Cina per diverse questioni irrisolte) e per l’ingerenza nella politica monetaria della BoJ. Sotto la pressione di Abe, l’istituto monetario di Tokyo ha dovuto alzare il target di inflazione al 2% dall’1% e annunciare un piano di acquisto di asset a tempo indeterminato da 13mila miliardi di yen al mese a partire dal primo gennaio del 2014. La lotta alla deflazione, che attanaglia il paese del Sol Levante in una morsa implacabile ormai da un decennio, è iniziata e lo yen si sta svalutando con grande decisione ormai da qualche mese. La BoJ stampa yen e compra euro, manipolando il tasso di cambio. Da qui la view sulla moneta nipponica resta decisamente negativi per i prossimi mesi. Il rating “medio” sullo yen è “sell”, vendere. Ciò implica il fatto di stare lontano sia dai JGB (japanese government bond) che dalla moneta cash (JPY, japanese yen). Diverso è il discorso per l’azionario che, nonostante la corsa degli ultimi due mesi, ha ancora importanti margini di crescita.

Di seguito ecco i miei rating sullo yen per il primo semestre del 2013, ma non escludo che tra qualche settimana possa alzarli nuovamente con indicazioni ancora più negative per la divisa nipponica.

yen rating

Forex: didattica (26/01/2013) – ore 10.40

Nuovo appuntamento settimanale con la didattica di Segnalidiforex.it. Oggi vorrei parlarvi di una strategia interessante per fare trading intraday e/o scalping, che ci viene suggerita direttamente dal consiglio che ho fornito ieri mattina sul cambio euro/dollaro. Si tratta del…

 

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