Segnali CFD 21 dicembre 2012, ore 07.06

La giornata di ieri è stata caratterizzata dalla diffusione del risultato definitivo del pil americano nel terzo trimestre, che ha evidenziato una crescita maggiore delle attese dell’economia a stelle e strisce a +3,1% rispetto a +2,8% stimato dagli analisti (meglio anche della lettura precedente di +2,7%). Le borse hanno chiuso in positivo, ma probabilmente inizia a farsi sentire la vicinanza delle festività natalizie, oltre alla scadenza dei contratti di futures e opzioni. Così non ci sono stati particolari strappi di rilievo, ma non sulle commodity dove continua a farsi sentire la debolezza dei metalli preziosi.

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Segnali Forex 20 dicembre 2012, ore 07.38

Sul forex i compratori di euro sembrano essere intenzionati a dare il via alle prese di beneficio, considerando che ormai il rally si protrae praticamente senza soste da almeno dieci giorni. In attesa di capire come si evolverà il fiscal cliff, oggi il focus sarà sul dato del pil americano. La sensazione è che il biglietto verde possa rialzare un po’ la testa e che anche sullo yen possa tornare un po’ di luce, dopo incessanti vendite dovute anche a variabili politiche. Il trend tra oggi e domani potrebbe, dunque, essere favorevole alle valute rifugio, mentre euro e sterlina dovrebbero prendersi una pausa.

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Segnali CFD 20 dicembre 2012, ore 07.08

Ieri le borse americane hanno fatto una brusca inversione di marcia, anche se il trend rialzista di fondo resta senza dubbio intatto. Il Dow Jones ha chiuso con una perdita dello 0,74%, giù anche il Nasdaq che ha perso più di mezzo punto percentuale. Restano toniche le piazze europee, grazie all’Ifo migliore delle attese, all’upgrade di S&P sulla Grecia a B- da default selettivo e al balzo superiore al 5% degli ordinativi all’industria in Spagna. Crollano gli spread sovrani, con il differenziale Btp-Bund sotto 300 punti. Oggi c’è grande attesa per il dato sul pil americano, anche se si aspetta ancora l’accordo relativo al fiscal cliff. Tra le commodity ancora negatività sui metalli preziosi.

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Segnali Forex 19 dicembre 2012, ore 07.27

Il copione sul forex continua a restare lo stesso, nonostante il forte ipervenduto sul mercato dell’euro. La moneta unica sale senza fare particolari soste, favorita dal clima di risk on presente sui mercati. Ora il mercato è nelle mani dei day-trader, ma nel brevissimo periodo non mi aspetto inversioni del trend né sull’euro né sulla sterlina. Il biglietto verde e lo yen resteranno deboli ancora per un po’, in particolare la divisa nipponica che potrebbe essere la grande scommessa short per il 2013 grazie all’insediamento di un governo che ha intenzione di cambiare radicalmeente il rapporto con la BoJ e attuare una politica monetaria più aggressiva per combattere la deflazione.

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Segnali CFD 19 dicembre 2012, ore 07.08

La notizia di un imminente accordo sul fiscal cliff ha favorito ancora le borse. A Wall Street gli indici azionari hanno allungato con decisione, preparando il terreno per un possibile rally di fine anno. In Europa la positività ha premiato particolarmente l’indice spagnolo, grazie alla buona asta dei titoli di stato. Spread sovrani in calo e appetito al rischio che resta sostenuto. Il trend rialzista sull’azionario non sembra mostrare nessun cenno di esaurimento. Tra le commodity il quadro appare più incerto: ieri oro e argento sono crollati nel pomeriggio, mettendo ancora in imbarazzo i grandi esperti delle case d’affari che da tempo stanno pronosticando rialzi stratosferici per i prezzi dei metalli preziosi.

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