Segnali Forex 28 settembre 2012, ore 07.33

L’annuncio della finanziaria 2013 da parte del governo spagnolo targato Mariano Rajoy ha fatto passare in secondo piano il dato inferiore alle attese del pil americano. L’euro ha ripreso vigore, in attesa dei risultati degli stress test sulle banche spagnole. Madrid alla fine dovvrebbe chiedere aiuti fino a 60 miliardi di euro (24 necessari solo per Bankia). Bene ieri Wall Street, che ha riattivato l’appetito per il rischio degli investitori sebbene in un contesto ancora molto instabile, che oggi sarà chiamato alla prova del nove con gli stress test sugli istituti di credito iberici. In ripresa i carry trade, molto bene la sterlina, ma anche lo yen resta abbastanza tonico soprattutto contro dollaro americano.

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Segnali CFD 28 settembre 2012, ore 07.09

Chiusura contrastata per le borse europee, mentre Wall Street ha effettuato un bel rimbalzo grazie all’annuncio della nuova finanziaria 2013 varata dalla Spagna nell’ordine dei 40 miliardi di euro. In attesa dei risultati degli stress test ssulle banche iberiche, gli investitori hanno così preso coraggio tornando ad acquistare gli asset più rischiosi. Le borse americane si sono mosse molto bene, nonostante il dato del pil inferiore alle attese. Forti acquisti anche sulle commodity, in particolare l’oro che torna a dimostrarsi lo schiaccia-sassi di sempre. Reazioni importanti anche su argento e petrolio. Nel pomeriggio saranno pubblicati molti market mover negli Stati Uniti, in particolare sarà interessante valutare il dato sulla fiducia dei consumatori (ore 15.55).

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Segnali Forex 27 settembre 2012, ore 07.50

Sui mercati valutari l’incertezza resta elevata, complice i timori sul debito di Spagna e Grecia: la prima dovrebbe a breve chiedere l’intervento dell’Europa per evitare il tracollo più completo; la seconda potrebbe chiedere più tempo per restituire il denaro ricevuto in prestito dalla troika e magari procedere con una nuova ristrutturazione del debito. Questo ci fa capire come la crisi dei debiti sovrani europei non sia affatto scomparsa, nemmeno dopo l’annuncio del piano anti-spread di Draghi. Gli investitori ora sono molto più nervosi e così stanno vendendo l’euro contro le principali valute. Da un punto di vista tecnico, però, non va escluso un rimbalzo dopo le incessanti vendite degli ultimi giorni.

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Segnali CFD 27 settembre 2012, ore 07.30

Ancora vendite sui mercati finanziari, che temono possa innescarsi un’escalation negativa in Spagna e Grecia, dove imperversano le protese nelle piazze di migliaia di manifestanti contro le misure di austerità dei propri governi. I due paesi restano il tallone d’achille della ripresa europea e rischiano ancora di trascinare nel baratro anche gli altri periferici, che da tempo si sono messi sulla strada del risanamento delle finanze pubbliche (Italia in primis). Crollano le borse di Madrid e Milano, giù anche Wall Street. L’avversione per il rischio ha contagiato anche le commodity, con pesanti cali intraday per oro e petrolio.

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Segnali Forex 26 settembre 2012, ore 07.33

Ieri sembrava la volta buona. L’euro aveva dato segnali di ripresa importanti nel pomeriggio e tutto faceva presagire a una ripresa del trend rialzista. In serata, poi, tutto cambia. Troppo forte l’incertezza sulla Spagna, sprofondata nel caos a causa di gravi problemi economici e finanziari che porteranno quasi certamente il governo Rajoy a chiedere aiuto all’Europa per evitare il fallimento. Dall’altra parte dell’oceano c’è chi ritiene che il QE3 non funzionerà. A dirlo non è nessun analista finanziario di una banca d’affari, ma il presidente della Federal Reserve di Philadelphia, un certo Charles Plosser. I mercati rischiano di farsi schiacciare nuovamente dal peso dell’incertezza. Sui mercati valutari c’è così ancora spazio per dollaro e yen. L’euro torna in soffitta, i carry trade vengono momentaneamente smontati.

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